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Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo

Nato nel 1990 con il consenso dell'Assemblea generale dei Regolieri, il Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo è stato affidato in gestione dalla Regione alla Comunanza delle Regole d'Ampezzo "in virtù della specificità delle forme antiche di gestione del patrimonio naturale ampezzano, da esse conservato e tutelato per centinaia di anni".

A nord dell’abitato di Cortina d’Ampezzo fino al confine con la regione Trentino-Alto Adige si estende l’area protetta del Parco Naturale Regionale delle Dolomiti d’Ampezzo, che  copre un’area complessiva di 11.200 ha. Istituito ufficialmente il 22 marzo 1990 con Legge Regionale n. 21 della Regione Veneto, e nato con il consenso dell’Assemblea generale dei Regolieri, è stato affidato in gestione dalla Regione Veneto alla Comunanza delle Regole d’Ampezzo.

Il territorio del Parco comprende molti famosi gruppi dolomitici: il Cristallo, le Tofane, la cima Fanes, il Col Bechei e la Croda Rossa, rispettivamente divisi dalla Val Travenanzes, dalla Val di Fanes, dall’alta Valle del Boite e dalla Val Felizon. Le valli sono strette e formano degli spettacolari orridi naturali in prossimità della loro confluenza, in corrispondenza della quale è situata l’entrata principale del parco. Il parco è poi delimitato dalla valle del rio Falzarego ad ovest e dalla Val Padeon ad est. Verso le quote più alte si aprono vasti altipiani a pascolo.
Alcuni dei massicci presentano vette che superano i 3.200 metri s.l.m. e racchiudono dei piccoli ghiacciai nelle rientranze dei loro versanti settentrionali.

Per informazioni: Parco naturale delle Dolomiti d'Ampezzo

Pagina pubblicata Lunedì, 30 Aprile 2018 - Ultima modifica: Mercoledì, 05 Settembre 2018

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