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Il palazzo del Municipio

L’attuale sede del Comune di Cortina d’Ampezzo è un palazzo che venne costruito tra il 1836 e il 1838 su progetto dell’ingegnere governativo Schweighofer.

La costruzione di questo nuovo edificio si rese necessaria a seguito della demolizione di un fabbricato, situato all’incirca davanti all’attuale sede della Cassa Rurale ed Artigiana, che permise l’attraversamento del centro di Cortina d'Ampezzo con la nuova strada di Alemagna.

Scrive Richebuono nella sua “Storia d’Ampezzo”:

“Nel 1834 il Comune comprò in località Riagna, per mille fiorini, il terreno su cui costruire la casa degli uffici, necessaria se si voleva l’assegnazione per Ampezzo di un proprio Capitanato Distrettuale. L’anno dopo l’ingegnere governativo Schweighofer presentò tre progetti leggermente diversi (conservati nell’archivio di Treviso) e si scavarono le fondamenta. Nel 1838 era pronto l’edificio (attuale municipio) per quei tempi moderno e grandioso, che era costato circa 22.000 fiorini”.
Nel tardo autunno del 1838 il palazzo venne reso abitabile e in esso trovarono posto: il Capitanato Distrettuale (Prefettura), il Giudicio Distrettuale (Pretura), l’Ufficio del “Zenso” (Ufficio del Registro), l’Ufficio Steorale (ufficio delle Imposte). Fu creato inoltre un alloggio per il Capitano e uno per il Giudice, oltre ad un alloggio per il servo degli uffici.
Solo dopo il 1921, con il passaggio di Cortina d’Ampezzo dalla giurisdizione austriaca a quella italiana, in esso vennero trasportati tutti gli uffici comunali, situati nel Comun vecio, e divenne Municipio.
Fu più volte ristrutturato nella parte interna ma, nonostante ciò, alcune stanze del piano terra, dove attualmente ha sede l’ufficio anagrafe, hanno mantenuto alcune caratteristiche del passato, come ad esempio due pregevoli porte in ferro battuto.
La sala consiliare è arricchita da alcuni dipinti tra cui spicca, sul soffitto, la grande allegoria di Giuseppe Ghedina, dipinta nel 1857 circa per il casino di bersaglio degli Schüetzen- Scizar ampezzani.
L’ultima opera di adeguamento e miglioramento funzionale fu fatta tra il 2007 e il 2012, con la creazione di un ampio spazio nel sottotetto, che ospita alcuni uffici comunali.

Fonti storiografiche:
- Cronaca di Ampezzo nel Tirolo dagli antichi tempi fino al XX secolo, Pietro Alverà, Regole d’Ampezzo 2002.
- Storia d’Ampezzo, Giuseppe Richebuono, La Cooperativa di Cortina, 2008, terza edizione.
- Costruzione della nuova Casa Comunale, dalla raccolta di Illuminato De Zanna in Due Soldi, Anno VIII, n.2, febbraio 1972.

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Pagina pubblicata Giovedì, 30 Maggio 2019

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