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L'affresco della Sala consiliare

Affresco dipinto dall'artista ampezzano Giuseppe Ghedina.

Sul soffitto della sala consiliare vi è un grande affresco  (cm. 320X960), dipinto nella seconda metà del diciannovesimo secolo ad opera dell'artista ampezzano Giuseppe Ghedina. In origine era stato commissionato per decorare la sede del “Bersaglio” dei Tiratori d'Ampezzo, che fu poi l'Imperial Regia Scuola d'Arte Industriale, oggi Istituto Statale d'Arte.

Nel 1980 quando venne demolito l'antico edificio, grazie alla sensibilità del professor Renato Balsamo, il dipinto fu recuperato e restaurato e dopo molte vicissitudini oggi il dipinto può essere ammirato nella sede municipale.

L'opera raffigura un'allegoria dell'Impero a cui offre omaggio il “Tirolo” e la “ Caccia”, sono presenti anche due stemmi, quello Asburgico e quello del Tirolo che nel 1918 erano stati ricoperti dallo stemma dei Savoia e da una iscrizione “4 novembre 1918”; durante il restauro questi due stemmi furono tolti, intelati e posti in cornice a parte.

Il dipinto è costituito da un grande ovale ornato con cornici e foglie d'acanto nel quale sono raffigurate alcune figure allegoriche. In alto al centro vi è l'effigie di una giovane donna che rappresenta l'Austria. In basso a sinistra vi è una figura maschile a torso nudo coperto da un drappo rosso sulle gambe, nella mano sinistra porta la bandiera bianco verde dei “Tiratori d'Ampezzo”, e poggia il gomito destro sullo stemma del Tirolo con aquila rossa. Al centro vi è un puttino che regge davanti a se lo stemma asburgico con aquila nera bicipite e ulteriore stemma in ottavi sul ventre. A destra in ginocchio, rivolto verso la figura “Austria”, con la mano sul petto in segno di devozione, vi è un'altra figura maschile che con la mano sinistra regge un arco, una lancia e uno scudo, verosimilmente rappresenta un “Tiratore”.

Pagina pubblicata Venerdì, 31 Agosto 2018 - Ultima modifica: Martedì, 04 Settembre 2018

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