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TARI 2019

Per l’anno 2019 gli avvisi di pagamento TARI verranno inviati a cura di SOLORI Spa nel mese di luglio 2019.

La scadenza della prima o unica rata è stata fissata al 31/07/2019. La seconda rata scade il 31/01/2020.

In caso di recapito tardivo la scadenza della prima rata può intendersi prorogata al 30/08/2019.

Per informazioni relative al calcolo della TARI o per comunicare eventuali variazioni si invitano i contribuenti a rivolgersi all’Ufficio tributi TARI – Sig.ra Verena BONOLDI – dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 – tel. 0436/025271 – e-mail v.bonoldi@comunecortinadampezzo.bl.it

Il pagamento dovrà essere effettuato esclusivamente con modello di pagamento unificato F24.

Solo i residenti all’estero possono versare quanto dovuto tramite bonifico bancario a favore del conto di tesoreria intestato al Comune di Cortina d’Ampezzo:

IBAN:  IT 57 H 03069 121171 00000046444 – BIC /SWIFT: BCITITMM  

La TARI per l’anno 2019 viene calcolata in base alle tariffe ed ai parametri di seguito elencati:

TARIFFE TARI dal 1/1/2019.

    Approvate con deliberazione del Consiglio Comunale nr. 13 del 28/03/2019

 

A) Utenze domestiche

 

NR. COMPONENTI Ka applicato Kb applicato Parte fissa a mq. Parte variabile
1 componente 0,80 1,00 0,48 40,42
2 componenti 0,94 1,40 0,56 94,32
3 componenti 1,05 1,80 0,62 121,27
4 componenti 1,14 2,20 0,68 148,22
5 componenti 1,23 2,90 0,73 195,39
6 o più componenti 1,30 3,40 0,77 229,07
         

 

B) Utenze non domestiche

 

Nr. Attività Kc applicato Kd applicato Parte fissa a mq. Parte variabile a mq.
1 Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto 0,4 3,28 0,42 0,71
2 Cinematografi e teatri 0,3 2,5 0,32 0,54
3 Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta 0,51 4,2 0,54 0,91
4 Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi 0,76 6,25 0,8 1,36
5 Stabilimenti balneari 0,38 3,1 0,4 0,67
6 Esposizioni, autosaloni 0,34 2,82 0,36 0,61
7 Alberghi con ristorante 1,2 9,85 1,27 2,14
8 Alberghi senza ristorante 0,95 7,76 1 1,69
9 Case di cura e riposo 1 8,2 1,06 1,78
10 Ospedali 1,07 8,81 1,13 1,92
11 Uffici, agenzie, studi professionali 1,07 8,78 1,13 1,91
12 Banche ed istituti di credito 0,55 4,5 0,58 0,98
13 Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli 0,99 8,15 1,05 1,77
14 Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 1,11 9,08 1,17 1,98
15 Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato 0,6 4,92 0,63 1,07
16 Banchi di mercato beni durevoli 1,09 8,9 1,15 1,94
17 Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista 1,09 8,95 1,15 1,95
18 Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista 0,82 6,76 0,87 1,47
19 Carrozzeria, autofficina, elettrauto 1,09 8,95 1,15 1,95
20 Attività industriali con capannoni di produzione 0,38 3,13 0,4 0,68
21 Attività artigianali di produzione beni specifici 0,55 4,5 0,58 0,98
22 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub 5,57 45,67 5,89 9,94
23 Mense, birrerie, amburgherie 4,85 39,78 5,13 8,65
24 Bar, caffè, pasticceria 3,96 32,44 4,19 7,06
25 Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari 2,02 16,55 2,14 3,6
26 Plurilicenze alimentari e/o miste 1,54 12,6 1,63 2,74
27 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio 7,17 58,76 7,58 12,78
28 Ipermercati di generi misti 1,56 12,82 1,65 2,79
29 Banchi di mercato genere alimentari 3,5 28,7 3,7 6,24
30 Discoteche, night club 1,04 8,56 1,1 1,86

 

 

 

 

Utenze soggette a tariffa giornaliera:

La misura tariffaria è determinata in base alla corrispondente tariffa annuale del tributo, rapportata a giorno e maggiorata del 100%.

Addizionale provinciale del 5%

Sull’importo della Tari si applica il tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni ambientali di cui all’articolo 19 del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992 n. 504, con l’aliquota deliberata dalla provincia di Belluno per l’anno 2019 pari al 5%.

ESTRATTO DAL REGOLAMENTO COMUNALE IUC – TARI

Articolo 24: Determinazione del numero degli occupanti delle utenze domestiche

1. Per le utenze domestiche condotte da persone fisiche che vi hanno stabilito la propria residenza anagrafica, il numero degli occupanti è quello del nucleo famigliare risultante dall’anagrafe del comune, salvo diversa e documentata dichiarazione dell’utente. Devono comunque essere dichiarate le persone che non fanno parte del nucleo familiare anagrafico e dimoranti nell’utenza per almeno sei mesi nell’anno solare, come ad es. colf che dimorano presso la famiglia.

2. Sono considerati presenti nel nucleo famigliare anche i membri temporaneamente domiciliati altrove. Nel caso di servizio di volontariato o attività lavorativa prestata all’estero e nel caso di degenze o ricoveri presso case di cura o di riposo, comunità di recupero, centri socio-educativi, istituti penitenziari, per un periodo non inferiore all’anno, la persona assente non viene considerata ai fini della determinazione della tariffa, a condizione che l’assenza sia adeguatamente documentata.

3. Per le utenze domestiche condotte da soggetti non residenti nel comune, per gli alloggi dei cittadini residenti all’estero (iscritti AIRE), per gli alloggi a disposizione di enti diversi da persone fisiche occupati da soggetti non residenti e per le abitazioni a disposizione di soggetti residenti nel comune in alloggi diversi, si assume come numero degli occupanti quello indicato dall’utente entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento o, in mancanza, quello risultante dal seguente prospetto riferito alla superficie dell’alloggio:

Superficie Numero occupanti
Fino a mq 50 di base imponibile 2
Da mq 51 a mq 100 di base imponibile 3
Da mq 101 a mq 150 di base imponibile 4
Da mq 151 a mq 250 di base imponibile 5
Oltre mq 250 di base imponibile 6 o più

Resta ferma la possibilità per il comune di applicare, in sede di accertamento, il dato superiore emergente dalle risultanze anagrafiche del comune di residenza.

4. Le cantine, le autorimesse e gli altri simili luoghi di deposito si considerano utenze domestiche condotte da un occupante, se condotte da persona fisica priva nel comune di utenze abitative. In difetto di tale condizione i medesimi luoghi si considerano utenze domestiche alle quali non viene computata la parte variabile della tariffa.

5. Per le unità abitative, di proprietà o possedute a titolo di usufrutto, uso o abitazione da soggetti già ivi anagraficamente residenti, tenute a disposizione dagli stessi dopo aver trasferito la residenza e/o il domicilio in Residenze Sanitarie Assistenziali (R.S.A.) o istituti sanitari e non locate o comunque utilizzate a vario titolo, il numero degli occupanti è fissato, previa presentazione di richiesta documentata, in una unità.

6. Per le unità immobiliari ad uso abitativo occupate da due o più nuclei famigliari la tariffa è calcolata con riferimento al numero complessivo degli occupanti l’alloggio.

7. Il numero degli occupanti le utenze domestiche è quello risultante al 31 gennaio dell’anno di riferimento o, per le nuove utenze, alla data di apertura. Le variazioni intervenute successivamente avranno efficacia a partire dall’anno seguente.

PRESUPPOSTO E SOGGETTO PASSIVO

  • Presupposto per l’applicazione del tributo è il possesso, l’occupazione o la detenzione, a qualsiasi titolo e anche di fatto, di locali o di aree scoperte a qualunque uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani.
  • Soggetto passivo del nuovo tributo è chiunque ne realizzi il presupposto a qualsiasi titolo (proprietario, affittuario, titolare di diritto di uso gratuito etc. dei locali).
  • La TARI è corrisposta in base a tariffa commisurata ad anno solare coincidente con un autonoma obbligazione tributaria.

DICHIARAZIONI DI INIZIO/VARIAZIONE O  CESSAZIONE

  • Entro il 30 giugno dell’anno  successivo alla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili alla TARI, oppure del verificarsi di qualsiasi modificazione da cui consegua un diverso ammontare del tributo,  i soggetti passivi del tributo devono presentare apposita  dichiarazione, in particolare nelle seguenti circostanze:

a)    l’inizio, la variazione o la cessazione dell’utenza;

b)    la variazione in aumento o in diminuzione della superficie imponibile (derivante da nuove costruzioni oppure da vendite o acquisizioni di porzioni di fabbricato);

c)    la sussistenza delle condizioni per ottenere agevolazioni o riduzioni;

d)    il modificarsi o il venir meno delle condizioni per beneficiare di agevolazioni o riduzioni.

Dove rivolgersi

Ufficio Tributi – Sig.ra Verena BONOLDI

e-mail: v.bonoldi@comunecortinadampezzo.bl.it

Per informazioni telefonare
0436 4291 - 0436 025271
Quanto costa
Come fare / Cosa fare

Allo scopo sono disponibili i modelli di dichiarazione che dopo essere stati scaricati, compilati e firmati dovranno essere trasmessi all’Ufficio Tributi del Comune:

  1. per posta all’indirizzo di Corso Italia 33 – 32043 CORTINA D’AMPEZZO;
  2. tramite fax allo 0436/3087;
  3. tramite e-mail all’indirizzo v.bonoldi@comunecortinadampezzo.bl.it
Pagina pubblicata Lunedì, 28 Maggio 2018 - Ultima modifica: Venerdì, 31 Maggio 2019

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